Ecco
l'USI Unione Satanisti Italiani. Per loro Satana è il dio buono, se lo
sono inventato di sana pianta ieri sera e stamattina lo vendono bello
fresco nella sterminata fiera delle spiritualità moderne.
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domenica 2 novembre 2014
USI Unione Satanisti Italiani
Ecco
l'USI Unione Satanisti Italiani. Per loro Satana è il dio buono, se lo
sono inventato di sana pianta ieri sera e stamattina lo vendono bello
fresco nella sterminata fiera delle spiritualità moderne.
lunedì 13 ottobre 2014
ignoranza diabolica
Trovo particolarmente interessanti questi due siti satanistici scovati nel gran labirinto della rete.
Il primo è 'Say-tan Il Principe':
http://sites.google.com/site/saytanilprincipe/
Si tratta di una vera e propria microenciclopedia, di un "bignamino" della sataneria prêt-à-porter, con tanto di spiegazioni, di foto, disegni e didascalie. Sembra di stare alla scuola infernale. Non c'è argomento che non venga puntualmente toccato, trattato, sviscerato e con gran sfoggio della più eccelsa tra le confusioni e della più totale delle ignoranze.
Spicca fra gli argomenti quello bellissimo della distinzione tra satanisti doc e satanisti da strapazzo. Non occorre sottolineare che i 'veri' sono i seguaci del sito, ma a sorprendere è la presenza tra i 'falsi' del notissimo Eliphas Levi, sotto il cui ritratto si può leggere la seguente simpatica e sgrammaticata didascalia:
Servito in tal modo il celebre "confratello", l'autore del sito si inerpica in dotte esposizioni di cui lascio un assaggio:
La cosa che, più di altre, impone una seria meditazione è senz'altro l'abbondante e libertino uso delle maiuscole che appare nel testo; tuttavia, maiuscole a parte, occorre anche riflettere sulla profonda ignoranza dei fatti storici che trasuda copiosa da ogni affermazione fatta. Una cattiva scuola, una scuola mal frequentata o mal insegnata, o mal seguita, può essere dunque propedeutica al satanismo? A leggere cotanta vergogna parrebbe proprio di sì.
Gli autori del sito, tra una apologia del nazismo e un attacco ai credenti, tra una sciocchezza e l'altra, si preoccupano gtuttavia e in modo puntuale di rendere noto al lettore che le 'Chiavi di Distruzione', dettate da Satana/Lucifero in persona, sono soggette al diritto d'autore:
"© Copyright 2005, Joy of Satan Ministries; Library of Congress Number: 12-16457"
Eh già, Satana non è mica fesso.
Altro bignami della sataneria è "La Gioia di Satana"
http://www.freewebs.com/itajos/
Versione italica di un omonimo sito anglofono.
Dal Copyright, messo subito in bella mostra, si scopre che questo è parente stretto del primo, anzi, sembra esserne addirittura il genitore spirituale.
"© copyright 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, Joy of Satan Ministries; Library of Congress Number: 12-16457"
Anche qui si è intrattenuti con amene spiegazioni su pressochè tutto lo scibile diabolico, perciò ne traiamo subito alcune perle:
Sappiamo molte cose a quanto pare, tranne la storia, le dottrina cristiana e e quella ebraica.
Nel sito si insegna perfino il modo di vendere l'anima al diavolo, alla maniera del dottor Faust. Perchè dice l'autore:
Drrriinn!
Il continuo riferimento al cristianesimo, ma a un cristianesimo fittizio, di fantasia, contro cui scagliarsi in modo maniacale, dimostra la totale dipendenza del satanismo dal suo contrario. E il satanismo si mostra pure balbettante, incerto, deficiente, rispetto alla cultura che lo ha generato quale suo prodotto di scarto.
Dai due siti esaminati emerge ancora una volta che il satanismo è, e dimostra di essere, nient'altro che una reazione patologica alla cultura cristiana, una patologia da rigetto. Nonchè una sottocultura metropolitana priva di radici profonde, nulla di più che un'invenzione tardoromantica in via di costante degenerazione.
Il primo è 'Say-tan Il Principe':
http://sites.google.com/site/saytanilprincipe/
Si tratta di una vera e propria microenciclopedia, di un "bignamino" della sataneria prêt-à-porter, con tanto di spiegazioni, di foto, disegni e didascalie. Sembra di stare alla scuola infernale. Non c'è argomento che non venga puntualmente toccato, trattato, sviscerato e con gran sfoggio della più eccelsa tra le confusioni e della più totale delle ignoranze.
Spicca fra gli argomenti quello bellissimo della distinzione tra satanisti doc e satanisti da strapazzo. Non occorre sottolineare che i 'veri' sono i seguaci del sito, ma a sorprendere è la presenza tra i 'falsi' del notissimo Eliphas Levi, sotto il cui ritratto si può leggere la seguente simpatica e sgrammaticata didascalia:
"Ora questo suino dipinto qui sopra (Levi, ndr), faceva perte di una Loggia ebraica-cristiana chimata rosacrocie lui "eliphas levi", lavorava per raggiungere l' immortalita dell' anima, diciamo che è un antenato della "p2". Non trovando soddisfazione adorando geovam cercho l' aiuto di Satana ma Satana non venne mai da Lui anzi lo fece ammalre per le sue blasfemie che oggi ci affliggono, lui essendo un ebreo ortodosso dipinge Satana in un modo blasfemo, modo che ogni Satanista Spirituale dovrebbe rifiutare ."
Servito in tal modo il celebre "confratello", l'autore del sito si inerpica in dotte esposizioni di cui lascio un assaggio:
"Ora vi spiego, prima cerano gli Dei dell' Olimpo come tutti saprete.
Ed ogni nazione aveva i suoi culti, poi si innalzo una nazione chiamata roma, e comincio a inventare una religione chimata cristinesimo .
Che si basava su una religione chimata ebraismo l' ebraismo si basava su testi fenici e cananei che si basavano sulla cultura mesopotamica.
Bene questi cristiani cominciarono a proliferare e cominciarono a chimare tutti quelli che praticavano i culti Olimpici, Pagani perche erano coloro che dovevano Pagare,
per la loro infedeltà.
E cominciarono a sterminarli in massa.
Ora si sà che rimane sempre qualcuno che pratica i culti, bè queste sono le Streghe del Medioevo, da li si tramada la Stregoneria ed il Paganesino, che via via si è orrotto diventando cristiano ma matenedo nomi atti a generalizzare le Vecchie Culture Dell' Olimpo. Matenedo cioè la fede cristiana ma i riti Antichi. Quindi come Vi dicevo Un po Qua ed un po La."
La cosa che, più di altre, impone una seria meditazione è senz'altro l'abbondante e libertino uso delle maiuscole che appare nel testo; tuttavia, maiuscole a parte, occorre anche riflettere sulla profonda ignoranza dei fatti storici che trasuda copiosa da ogni affermazione fatta. Una cattiva scuola, una scuola mal frequentata o mal insegnata, o mal seguita, può essere dunque propedeutica al satanismo? A leggere cotanta vergogna parrebbe proprio di sì.
Gli autori del sito, tra una apologia del nazismo e un attacco ai credenti, tra una sciocchezza e l'altra, si preoccupano gtuttavia e in modo puntuale di rendere noto al lettore che le 'Chiavi di Distruzione', dettate da Satana/Lucifero in persona, sono soggette al diritto d'autore:
"© Copyright 2005, Joy of Satan Ministries; Library of Congress Number: 12-16457"
Eh già, Satana non è mica fesso.
Altro bignami della sataneria è "La Gioia di Satana"
http://www.freewebs.com/itajos/
Versione italica di un omonimo sito anglofono.
Dal Copyright, messo subito in bella mostra, si scopre che questo è parente stretto del primo, anzi, sembra esserne addirittura il genitore spirituale.
"© copyright 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, Joy of Satan Ministries; Library of Congress Number: 12-16457"
Anche qui si è intrattenuti con amene spiegazioni su pressochè tutto lo scibile diabolico, perciò ne traiamo subito alcune perle:
"Sappiamo che Satana è il Vero Padre e Dio Creatore dell’umanità."
"Sappiamo che “Yaweh/Jehova” della bibbia è un’entità fittizia, a la gente che costringe a credere questa menzogna, è l’inganno dell’umanità e maestra di bugie. Ciò è evidente, nelle molte contraddizioni della Bibbia Giudeo/Cristiana, e rivela che questo testo fu opera di esseri umani che avevano conoscenze occulte, e in esso infusero il potere di essere credibile, e di suscitare paura, per ottenere controllo."
"Il Cristianesimo fu inventato per rimuovere le conoscenze spirituali ed occulte (i poteri della mente) dalla popolazione, e mettere questo potere nelle mani di pochi “scelti” per reprimere tutta l’umanità. I poteri della mente e dell’anima sono reali e concreti. La gente che non li conosce, o non ne è cosciente, è semplice da controllare e manipolare per coloro che hanno esperienza nell’uso di queste energie."
Sappiamo molte cose a quanto pare, tranne la storia, le dottrina cristiana e e quella ebraica.
Nel sito si insegna perfino il modo di vendere l'anima al diavolo, alla maniera del dottor Faust. Perchè dice l'autore:
"Quando un Satanista chiama l’Inferno, Satana, lui personalmente, solleva la cornetta al primo squillo."
Drrriinn!
Il continuo riferimento al cristianesimo, ma a un cristianesimo fittizio, di fantasia, contro cui scagliarsi in modo maniacale, dimostra la totale dipendenza del satanismo dal suo contrario. E il satanismo si mostra pure balbettante, incerto, deficiente, rispetto alla cultura che lo ha generato quale suo prodotto di scarto.
Dai due siti esaminati emerge ancora una volta che il satanismo è, e dimostra di essere, nient'altro che una reazione patologica alla cultura cristiana, una patologia da rigetto. Nonchè una sottocultura metropolitana priva di radici profonde, nulla di più che un'invenzione tardoromantica in via di costante degenerazione.
Luciano Violante e l'apologia di Lilith
Luciano
Violante, ex magistrato ed esponente di spicco del comunismo italiano,
ha scritto e pubblicato per i tipi della PM editore un racconto dedicato
alla figura della dea Lilith. E' singolare un'apologia della nefasta divinità. Allo scopo di capire il senso di questa strana ed ambigua operazione letteraria pubblico di seguito la
presentazione dell'editore.
Un’antica leggenda ebraica narra che Adamo ebbe una prima moglie, Lilith, che rifiutandosi di giacere sotto di lui e rivendicando l’uguaglianza («maschio e femmina li creò») fu maledetta per sempre da Dio. Questa misteriosa figura ha acceso per secoli l’immaginario di popoli e culture assumendo vesti diverse.
In questo racconto Lilith è un angelo guerriero al fianco del Signore; consiglia a Eva di lasciare l’Eden per aiutare Dio nella sua lotta contro il male: non si può restare nel giardino incorrotto, bisogna uscire e andare tra gli uomini dove il male prevale.
La copertina del libro
Per la sua trasgressione l’angelo sarà condannato da Dio a vivere sulla terra, come donna, ma fuori del tempo, in un immenso tragico presente. Nel suo peregrinare, Lilith incontrerà creature dolenti. Camminerà a fianco delle donne, condividendone fatica e sofferenze: le lapidate di Herat, le spose bambine di Peshawar. In una strada di Mosca ascolterà un vecchio sopravvissuto alla Kolyma. I reduci dai campi di sterminio nazisti e dalla guerra in Iraq le confideranno la solitudine del ritorno.
In questo viaggio, poetico e visionario, si racconta la caduta dell’Occidente e si riflette sulla fine della Storia con i suoi deliri di potere, le macchinazioni degli uomini, le colpe e le responsabilità, le vittime e i carnefici.
Lilith conosce il destino degli altri; ma le è ignoto il proprio. Tornerà al fianco del Signore solo se, alla fine del tempo, il male non prevarrà.
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