Vi sono infatti in questo social network diversi gruppi che sfoggiano titoli suggestivi e promettenti del tipo "Cristiani e Musulmani in dialogo sincero, libero ma fraterno !!! " o "ISLAM E CRISTIANESIMO : RELIGIONI DI AMORE !".
La prima impressione che si ha, dati i titoli, è buona, e si ha come la sensazione di essersi imbattuti in quei famosi maomettani moderati e dialoganti di cui si favoleggia da tempo. Purtroppo non è così: il musulmano dialogante e rispettoso resta ancora una volta un mito.
Entrando in questi gruppi e interagendo in essi ci è dato di scoprire, infatti, quel che sono veramente. Il loro scopo (fatte le dovute eccezioni) non è affatto quello di favorire il dialogo interreligioso, come si vorrebbe far credere, quanto piuttosto di propagandare il corano, e di far gioco così alla penetrazione islamica in occidente. I gestori dei gruppi, non a caso, sono rigorosamente musulmani (originari o convertiti) e, sempre non a caso, sulle bacheche campeggiano come bandiere abbondanti post filoislamici. Anche i "post in alto", quelli cioè messi in 'evidenza' permanente, sono riservati al corano o a temi che comunque inneggino alle supposte virtù e alle reputate verità dell'islam.
I cristiani che, pur di dialogare, si sono iscritti in questi gruppi si trovano subito in una condizione di assedio morale. Un assedio fatto di continue provocazioni, più o meno palesi, più o meno pesanti, più o meno sottili. "I vangeli e la bibbia sono dei testi manipolati (se non del tutto falsi)", dicono con ostantata sicurezza gli islamici nel gruppo, "sono privi di un autentico valore rivelatorio". "I cristiani sono sciocchi a non capirlo". "Solo il corano è un testo sacro autentico, l'unico che si possa reputare attendibile".
Con tali indimostrate affermazioni, fondate appunto sul corano, l'islamico vuol mettere fuori gioco tutta la scrittura giudaica e cristiana in un sol blocco, ignora la dottrina cristiana, nega la teologia della chiesa, e fa spazio al suo argomento. Per l'islamico il corano è uno tsunami che spazza via ogni cosa dall'orizzonte religioso. Dopo il corano non resta che il corano, solo il corano e nient'altro che il corano.
Va da sè che ogni fede che non sia conforme al corano non soltao è vana, ma è pure colpevole e fuorviante.
Il dialogo del titolo, si capisce, è nato morto.
Ecco perchè in questi gruppi di finto dialogo interreligioso i cristiani sono trattati da poveri ignoranti, e sono invitati ad "aprire gli occhi" e a credere al corano, e a smetterla di prestar fede alla chiesa e ai vangeli. Ecco perchè sono invitati ad abiurare la fede in Cristo (certo "senza abiurarla"), e, in definitiva, a convertirsi al'islam.
Data la resistenza dei cristiani alla conversione, essi sono, alla fine, trattati da ottusi e da "sviati miscredenti".
Ogni reazione dei cristiani alle offese subite suscita negli maomettani un'ancor maggiore indignazione: non solo i cristiani sono in errore, non solo perseverano in esso, ma osano perfino ribellarsi alla fraterna correzione che l'islam offre loro! E' inaudito!
Replicare all'islamico significa di per sè attaccare la sua"indiscutibile 'autorità'. Autorità che gli deriva dal fatto di essere un islamico, di avere ricevuto cioè il corano. Replicare all'islamico significa non riconoscere il suo mandato divino, e ciò è un peccato gravissimo.
Peggio si va se si sostengono cose quali la Trinità di Dio, o la morte e la resurrezione di Gesù Cristo! Fare tali asserzioni comporta per il cristiano di essere prima bonariamente corretto in nome della verità assoluta (il corano), poi, subito dopo, di essere rimpoverato e severamente ammonito in nome di Allah il misericordioso, e, infine, di essere tacciato di blasfemia, di satanismo e di stupidità.
Chi dovesse pretendere dai musulmani un minimo di rispetto sarà considerato ancor più provocatore e aggressore dell'islam, un bestemmiatore da cacciare senza riguardo. Dice l'islamico: «Se credi in Cristo sei stupido e dunque perchè ti offendi se ti dico che lo sei?»
Dal gruppo "ISLAM E CRISTIANESIMO : RELIGIONI DI AMORE !" ho tratto, a puro titolo esemplificativo, il post che segue. Un post fra tanti che però rende abbastanza bene l'idea di quale sia lo spirito che anima questi islamici dialoganti.
Abdel R. Jihad M.
«In verità Allah,ha inviato moltissimi Messaggeri,tutti con lo stesso identico Messaggio "Non c'è altro dio che Allah,adoratemi". In verità ogni uomo e donna sanno che la bibbia è libro altyerato nel corso dei secoli migliaia di volte ed oggi i cristiani non conoscono nemmeno il Nome proprio del messia Isa figlio di Maryam (Gesù figlio di Maria,lo chiamano in italia) dato che in Italia lo chiamano Gesù,in Inghilterra lo chiamano Jesus in Spagna lo chiamano Jesuscrist. Come possono delle creature definirsi credenti quando hanno perfino alterato il Nome Proprio di colui che chiamano Dio quando Egli lo ha rivelato a ll'umanità? Il Mio nome è M... R... in qualsiasi parte del Mondo se andassi in Cina sarebbe sempre M... R... e se mi chiamassero con un altro nome certamente non rispoinderei. Chi altera anche il Nome proprio può mai essere creduto? Certamente no che se altera il Nome certamente può alterare qualsiasi altra Parola di Dio essendo il Suo Nome Sua Parola avendolo Lui rivelato. Il Cristianesimo è il contrario della sottomissione,alterano i cristiani la Parola di Dio,e questo è un peccato enorme che solo i miscredenti possono compiere ignorandolo.
in verità il Vangelo fù rivelato al Messia Isa figlio di Maryam (Gesù figlio di Maryam) non certo a Giovanni (o come si chiamava) Matteo (o come si chiamava) Luca (o come si chiamava) Marco (o come si chiamava) che certamente non era italiano il loro nome. Avete alterato anche i Nomi Propri degli autori dei libri su cui basate la vostra fede e il destino della vostra anima quando non alterereste mai il nome di un assegno che ricevete anche se fosse di un solo euro. Io mi chiedo se mai riuflettete su ciò che dite,sarebbe saggio farlo,in sha Allah. Questo è un consiglio sincero fratelli in Adamo che vi dichiarate cristiani quando certamente chi adorare all'infuodi di Allah non si è mai dichiarato cristiano ma Musulmano,sottomesso ad Allah l'Unico degno di Lode a cui Isa e tutti i Profeti,pace su tutti loro,si sottomettevano prosternandosi con il viso a terra in adorazione di Colui che li ha inviati.
la Verità è chiara e l'errore evidente,chi è dotato di intelletto e desidera essere sincero si pente al proprio Signore in cui troverà perdono mentre chi insiste nella falsità e nella trasgressione ha scelto la propria perdizione in questa vita e nell'altra sarà nel Fuoco dove arderanno i bugiardi trasgressivi che voltavano le spalle quando gli veniva ricordata la verità provata e chiara. che Allah ci guidi sulla retta via indicata dai Profeti da Adamo fino a Muhammad,pace su tutti loro,amiin.»
Manco a dirlo il gruppo è condotto ancora una volta da un islamico, alla faccia dell'islam religione di amore....

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