mercoledì 19 novembre 2014

Al mercato delle parole

Al mercato delle parole
si vendono parole e parole;
a cento a cento,
a mille a mille
vengono i parolai.
Hai in cuore qualcosa da dire?
Al mercato dei ciarlatani
nascondilo nel silenzio.

(Rabindranath Tagore)

Il volto di Dio

A te che gridi contro Dio a causa del dolore e della morte,
a te che neghi Dio per le sventure umane,
a te io mostro il volto di quel Dio

Hai mai provato?

Hai mai provato gioia? Hai mai sentito la pace?
 
Non si vede di solito proprio ciò che è sempre sotto gli occhi.
Se non ci accorgiamo di quanto sia grande ciò che vediamo, di quanto sia straordinario ciò siamo è solo perchè è tutto immensamente abbondante. La vita e la bellezza non sappiamo stupircene, sappiamo solo lamentarci quando le vediamo mancare.
La vita è un mistero grande. Possiamo arrabbiarci con Dio, ma non dimenticare che è Lui la vita. La vita terrena non è che un passaggio. La morte e il dolore non si possono evitare, come una galleria li dobbiamo attraversare.  

Se il dolore, la morte

Se il dolore, la morte e l'ingiustizia sono per te la prova che Dio non esiste, per me la vita, la gioia, e la pace dell'anima sono la prova che Dio ci ama.


martedì 18 novembre 2014

Come puoi credere

«Come puoi credere nella Provvidenza o nell'amore divino quando vedi un bambino invaso da cellule maligne che lo consumano giorno dopo giorno davanti ai tuoi occhi?» 

Io ho visto questo e ho visto anche di peggio se di peggio si può dire. E credo in Dio perchè Dio è nella vita. 
Tu, invece, come puoi non credere in Dio quando vedi un bambino che nasce, che cresce che gioca?

Il mistero della croce

Il dolore, la croce, la morte non mostrano l'assenza di Dio, ma il mistero di un Dio che per amore sa soffrire.
Verrà un giorno il giudizio di Dio!

mercoledì 12 novembre 2014

I Gesù degli umani

Ecco qui di seguito alcune teorie su Gesu . Ecco perché è importante la tradizone apostolica.


   
    Bahaullah, “Il libro più santo”, XIX secolo.
    – Gesù è uno dei profeti mandati da Dio sulla terra, ma il suo messaggio di amore per l'umanità e di pace ed unità universale è stato corrotto nel corso dei secoli. Gesù è ritornato sulla terra nel 1844 come manifestazione di Dio nella persona di Bahullah ed ha ripristinato il suo corretto insegnamento.


    Basilide, “Vangelo secondo Basilide”, II secolo
    – Gesù era uno spirito elevato del mondo superiore gnostico, non morì sulla croce, ma al suo posto fu ucciso Simone di Cirene.



    Celso, “Discorso sulla verità, contro i cristiani, II secolo
    – Gesù era figlio di una donna adultera, e studiò la magia in Egitto con cui si fece falsamente passare per Messia.


    Celso, “Discorso sulla verità, contro i cristiani, II secolo
         – Gesù era figlio di una donna adultera, e studiò la magia in Egitto con cui si fece falsamente passare per Messia.


    Charles Taze Russell, "Studi nelle Scritture", 1879.
         – Gesù è in realtà l'arcangelo Michele, venne sulla terra per morire per i peccati degli uomini. Insegnò di essere inferiore al Padre, che lo spirito santo è la forza attiva di Dio. Disse che l'inferno non esiste, e che l'unico modo corretto per invocare Dio è chiamarlo Geova. Dopo la sua morte il suo corpo venne smaterializzato da Geova, ed il suo spirito apparse risuscitato dopo tre giorni.


    Claude Vorilhon/Rael, “Il libro che dice la verità, il messaggio dato dagli extraterrestri”, 1974.
         – Gesù era un ibrido umano-alieno, guidato nella sua missione dagli extraterrestri.


    Dan Brown “Il codice Da Vinci”, 2006.
         – Gesù era sposato con Maria Maddalena. Dopo la sua morte lei gravida fuggì in Francia dove diede origine ad una bambina che fu la prima della dinastia dei merovingi, gli antichi re di Francia. Questa informazione segreta è stata custodita per secoli dal Priorato di Sion, una loggia occulta di cui hanno fatto parte Leonardo da Vinci ed altri grandi intellettuali della storia.

    Daniel T. Unterbrink, “Gesù e Gesù”, 2008.
         – Gesù è stato costruito a tavolino sulla base della figura storica di Giuda il Galileo.


    Daniela Bortoluzzi, "Impronte di Gesù", 2008
         – Gesù non morì sulla croce, ma sopravvisse grazie ad un ingegnoso piano escogitato da Giuseppe di Arimatea. Prima del suo ministero pubblico visse in India, dove ritornò dopo l'insuccesso ed il rigetto del suo messaggio di pace ed amore da parte della nazione ebraica.


    David Donnini, “Il matrimonio di Gesù”, 2007; “Gamala il segreto delle origini di Gesù”, 2010.
         – Gesù era sposato con Maria Maddalena, ed originario della città di Gamala, e faceva parte di una setta messianica che voleva restaurare la dinastia davidica. Questo mistero è stato conosciuto e custodito in segreto per secoli da parte di: gnostici, catari. massoni, rosacroce, templari e teosofi.


    Gabriele Vittek, "Questa è la mia parola Alfa e Omega", 1977.
         – Gesù è uno spirito elevato che venne per salvare gli uomini ponendosi come esempio di buone opere e per creare il regno della pace. Insegnò il vegetarianesimo, la legge del karma e la reincarnazione. In questi ultimi tempi ha restaurato il suo corretto insegnamento attraverso la profetessa Gabriele Vittek.


    Giancarlo Tranfo, “La Croce di spine”, 2009.
         – Gesù è stata una “fusione” tra Giovanni, figlio di Giuda il Galileo e Yeshua, figlio di Panthera, unita ad una vasta serie di miti pagani, costruita a tavolino nella Roma del III-IV secolo.


    Hadrat Mirza Ghulam Ahmad, “L'essenza dell'Islam”, 1890.
         – Gesù non era Dio, ma solo un profeta di Dio. Sopravvisse alla crocifissione, dopo la quale fuggì in Kashmir, dove morì a Srinagar, ed oggi la sua tomba è ancora lì. Inizialmente Ahmad affermava che la tomba di Gesù con il suo corpo, fosse in Palestina. Lo spirito del Messia islamico, del Mahdi parla oggi agli uomini tramite il profeta Hadrat Mirza Ghulam Ahmad, ed i suoi successori.

    Joseph Smith, “Il libro di Mormon”, 1830.
    – Gesù è un Dio a pari livello con Dio Padre e con Dio Spirito Santo, sono tre dei in tutto. Dopo essersi incarnato, avere svolto il suo ministero ed essere risuscitato, Gesù è apparso negli Stati Uniti d'America dove allora vivevano alcuni ebrei discendenti delle tribù perdute di Israele, ha predicato la sua Parola e le sue gesta e quelle di questo secondo popolo ebraico sono registrate nel Libro di Mormon, rivelato dall'angelo Moroni a Joseph Smith.

    Marvin Tokayer, “Giappone e Giudea una storia antica”, 2004.
         – Gesù all'età di 21 anni sbarcò in Giappone nel porto di Hashidate dove fu istruito da un maestro locale. Dopo essere tornato in Palestina, essere scampato alla crocifissione nella quale non fu ucciso lui ma suo fratello Isukiri, ritornò in Giappone. Si recò nella città di Shingo dove cambiò il proprio nome in Daitenku Taro Jurai. In seguito si sposò con una giapponese di nome Myruko, dalla quale ebbe tre figlie. Infine morì lì a Shingo, nel nord del Giappone, all'età di 118 anni, dove esiste ancora oggi la sua tomba.


    Massimo Gusso, "Il mago. Il Gesù di Pilato", 2009.
         – Gesù viene risparmiato alla condanna a morte da parfte di Ponzio Pilato che lo aiutò nella sua rocambolesca fuga dalla Palestina, prima di convertirsi anch'egli al suo messaggio di amore.


    Mauro Pesce e Corrado Augias “Inchiesta su Gesù”, 2008.
         – Gesù era solo un uomo, un taumaturgo probabilmente legato all'essenismo che faceva delle guarigioni senza nemmeno sapere lui come, è stato ucciso e non è risuscitato.


    Miceal Ledwith, "Come Gesù divenne un Cristo", 2006.
         – Gesù insegnò agli uomini ad usare ed esprimere la propra divinità interiore. Negli anni tra i 12 ed i 30 viaggiò in India, Cina e Tibet. Ramtha, lo spirito di maestro asceso attraveso la medium J.Z.Knight, fondatrice della scuola esoterica di cui fa parte Ledwith, ha confermato la verità di queste affermazioni.


    Michel Onfray, “Trattato di Ateologia”, 2009.
         – Gesù non è mai esistito.


    Miro Silvera, “I giardini dell'Eden”, 1998.
         – Gesù era l'unico dei suoi fratelli con gli occhi azzurri, lascia la ragazza che lo vuole, coi risparmi di sua madre parte a caccia di avventure. Entra nella guerriglia zelota, viene ferito ad un braccio, Diventa un carovaniere, arriva fino in India dove fa l'amore con una ragazza esotica e guarda la statua di Buddha. Si reca a Qumran al monastero esseno dove impara la magia di guarigione. E' ribelle alle rigide regole del monastero, fugge, viene preso da ossessioni, chiede consiglio al Battista che lo invita ad andare nel deserto dove cede alle ossessioni, dopo di che inizia a guarire i malati ed inizia il suo ministero pubblico. Gesù era un peccatore libertino ed ignorante, un guerriero zelota, un carovaniere sincretista ed un mago esseno. Dal libro è stato anche tratto un omonimo film che è stato approvato da larga parte del mondo cattolico.


    Morton Smith "Il vangelo segreto di Marco", 1987.
         – Gesù era parte di una setta gnostico-esoterica, che prevedeva riti di iniziazione a carattere omosessuale a cui lui stesso partecipava, come spiegato in un vangelo segreto arrivato in modo rocambolesco, discusso e misterioso al giorno d'oggi.


    Nicholas Notovitch, “La vita sconosciuta di Gesù”, 1894.
         – Gesù si chiamava in realtà “Santo Issa” e negli anni tra i 12 ed i 30, viaggiò in India e Kashmir. Va osservato che il nome Issa è post-islamico, mentre il vero nome con cui Gesù era chiamato in India dai primi secoli dell'era cristiana era Yus.


    Sun Myung Moon, “Principi Divini”, 1935.
         – Gesù non è Dio, ma solo un uomo in cui la Parola di Dio è stata viva. Egli è riuscito solo parzialmente a realizzare lo scopo della creazione, per l'incredulità degli ebrei che lo hanno ucciso prima che potesse sposarsi e popolare il mondo con figli perfetti, come avrebbe dovuto fare Adamo se non avesse disubbidito. Ha promesso che sarebbe tornato per finire l'opera. Egli è diventato il padre spirituale dell'umanità, insieme allo Spirito Santo che ne è la madre spirituale. Gesù è infatti ritornato sulla terra come Messia a completare la sua opera, è rinato in Corea del Sud nel 1920 nella persona di Sun Myung Moon, il quale è destinato al governo del mondo.


    Tabor James, "La dinastia di Gesù", 2009.
         – Gesù è stato il leader di un movimento rivoluzionario che voleva prendere il potere con l'uso della forza. I suoi 12 discepoli sarebbero stati i 12 governatori di Israele dopo avere vinto la guerra. Voleva dare vita ad una dinastia regale sul Trono di Israele. Morì in Palestina e fu seppellito con i suoi sette fratelli, di recente è stata ritrovata la loro tomba a Talpiot nei pressi di Gerusalemme.

domenica 2 novembre 2014

Logica coranica.

Nel corano c'è scritto che il corano è l'unico libro sacro che sia attendibile.
Ma come si fa ad essere sicuri di questo?
Semplice: c'è scritto così nel corano!
Siccome il corano è l'unico libro sacro attendibile (lo attesta il corano stesso) allora è ovvio che il corano non menta quando dice che il corano è l'unico libro sacro che sia attendibile.
Nel corano c'è scritto (a maggior ragione) che Maometto è il profeta dell'islam. Dunque, accertato che il corano è attendibile (perchè sta scritto così nel corano), è altrettanto sicuro che il profeta dell'islam è Maometto. E Maometto, il profeta dell'islam attestato dal corano, assicura (come dubitare di lui, dato che egli è il profeta dell'islam attestato dal corano?) che il corano dice il vero.
Detto ciò non possono più esservi dubbi: il corano attesta sia la veridicità del profeta Maometto che del corano e il profeta Maometto attesta la veridicità del corano e del profeta Maometto.

prigionieri del cielo


perchè esiste il male

SE DIO E' BUONO PERCHE' ESISTE IL MALE?
Il male è lontananza e negazione dalla volontà di Dio, come l'ombra è lontananza e negazione della luce. Se Dio è buono il male esiste perchè esiste la libera negazione della Sua Volontà.

Gesù Cristo insegna

L'ateismo insegna ad essere orfani di Dio.
L'Islam insegna a sottomettersi al volere di Dio come a un padrone.
Gesù Cristo insegna a lasciarsi amare da Dio e ad amarlo con gioia e umiltà.
Insomma, Dairieh e i Musulmani d'Italia sostengono i tagliagole del califfato.

"Gente del Libro"? No!

"Gente del Libro": noi cristiani non siamo la "Gente del Libro", ma la Gente di Cristo, il Popolo di Dio. So che non vi è alcun intento offensivo nel volerci appiccicare addosso l'etichetta coranica di "Gente del Libro" (mai chiarito del tutto di che libro si parli), ma è un po' come se definissero noi italiani "popolo slavo". L'abito che i musulmani ci cuciono addosso non è il nostro.

vedi anche Il Libro Vivente disceso dal Cielo

USI Unione Satanisti Italiani

Ecco l'USI Unione Satanisti Italiani. Per loro Satana è il dio buono, se lo sono inventato di sana pianta ieri sera e stamattina lo vendono bello fresco nella sterminata fiera delle spiritualità moderne.

cristiani ed educazione

Il fatto che "uno sia fortemente influenzato dall'ambiente sociale" e diventi fedele di una data religione per educazione è un po' una balla. Almeno in ambito cristiano. 

Per essere cristiani "dentro" si deve sperimentare la presenza di Dio, se no non è fede, è vuoto ritualismo, è moralismo, è tradizionalismo. 
Per essere cristiani veri ci si deve convertire tutta la vita, giorno per giorno. E amare Dio come si ama il più buono dei padri.

corano e violenza

Io credo sia ormai innegabile che il corano inciti alla violenza e all'ingiustizia. Perciò, cari signori, abbiamo un grande problema: una setta immensa produttice di un incontrollabile fanatismo religioso. Non si può più continuare a negare o a minimizzare i troppi fatti che accusano degli islamici in quanto islamici.
Ora i casi sono due: o l'islam dimostra di sapersi concretamente e realmente purificare dalla violenza (e però non si sa come possa fare con certi scabrosi passi del corano e con la vita di Mohamed), oppure l'islam dichiara apertamente al mondo intero di essere una religione dedita alla sopraffazione e alla guerra religiosa. E' arrivato il tempo della chiarezza e della scelta.
Ed è anche ora suonata che gli islamici moderati, se davvero sono in grado di farlo, impongano a tutti gli islamici una visione del corano e dell'islam pacifica e spirituale. Mi chiedo come possano far ciò, ma aspetto fiducioso.

una foto due versioni

Una versione
«Guardate, una delle tante immagini che io ho visto, a sinistra una donna militare israeliana, che difende la sua terra e la sua gente; a destra una donna palestinese con il velo. aggressiva. Notate la pacatezza della soldatessa che sa di essere dalla parte del giusto e con i piedi sulla SUA TERRA e, dall'altra, la musulmana aggreessiva, con lo sguardo torvo, che ritiene di avere dei diritti esclusivi su quella terra.»
 

Altra versione (originale)
«Guardate, una delle immagini più belle che io abbia mai visto, a sinistra una donna militare israeliana, armata che occupa una terra non sua; a destra una donna palestinese inerme. Notate la fierezza dello sguardo, diritto negli occhi, della donna che sa di essere dalla parte del giusto, disarmata e con i piedi sulla SUA TERRA e, dall'altra, una donna, con lo sguardo abbassato, armata che sà di OCCUPARE UNA TERRA NON SUA.»

pensiero unico di stato

invasioni islamiche


i fanfaroni

Avanza l'islamismo e l'unica preoccupazione che hanno i fanfaroni al potere è quella di soffocare ogni dissenso (lo chiamano "islamofobia")
Avanzano le epidemie e l'unica preoccupazione che hanno i fanfaroni al potere è quella di soffocare ogni timore (lo chiamano "panico immotivato")

gli intolleranti

«Tollero tutto fuorché l'intolleranza!» da certi individui nascono autentiche "perle" come questa.
Sono questi, fra gli intolleranti, i soggetti più pericolosi perchè si sentono i paladini di una giustizia irrinunciabile: brucerebbero vivi, se solo potessero, tutti quelli che considerano "intolleranti", fuorchè se stessi, naturalmente.

la domenica giorno del signore


Atti 20:7: "Il primo giorno della settimana, mentre eravamo riuniti per spezzare il pane, Paolo, dovendo partire il giorno seguente, parlava ai discepoli, e prolungò il discorso fino a mezzanotte."
Il "primo giorno della settimana" è la domenica (il settimo è il sabato), e questo era il giorno in cui quei credenti si riunivano. In questo passaggio possiamo dunque facilmente vedere come la chiesa primitiva si riuniva di domenica.
Riconosciamo anche due importanti funzioni della chiesa: lo spezzare il pane (comunione), e un messaggio (predicazione).

La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!» [...] Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». »
(Gv 20,19.26)
La Didaché, scritto probabilmente in Siria nel I secolo, così parla della domenica:
« Nel giorno del Signore, riuniti, spezzate il pane e rendete grazie dopo aver confessato i vostri peccati, affinché il vostro sacrificio sia puro. »
(Didaché, Cap. 14,1)
 Il New Bible Dictionary, riguardo al termine "giorno del Signore" usato in questo verso, spiega: "Questo è il primo uso nella letteratura cristiana di heµ kyriakeµ heµmera. La costruzione aggettivale suggerisce che si tratti di una designazione formale del giorno di culto della chiesa. Così appare certamente nel secondo secolo (Ignazio, Epistola ai Magnesi, I, 67).
Il 7 marzo 321 l'imperatore Costantino (che allora era un adepto del Sol Invictus, ma si battezzò in punto di morte, divenendo alla fine cristiano) stabilì che il primo giorno della settimana, il dies Solis ("giorno del Sole") doveva essere dedicato al riposo perché la Chiesa, sin dal tempo degli apostoli, osservava la domenica, mentre fino ad allora era giorno lavorativo per tutti.
Ci fu però anche un altro fattore:

« [...] l'altro fatto, ancora più curioso, è il ritorno in vari settori della cristianità all'osservanza pura e semplice del vecchio sabato accanto a quella della domenica, come di "due giorni che sono fratelli", come dirà S. Gregorio di Nissa[4] »