sabato 13 dicembre 2014

Aborto

L'aborto è sempre una scelta di morte. Dolorosa non dolorosa, morale non morale.. è comunque una scelta di morte. Il feto è vita umana e l'aborto è soppressione di una vita umana. Si fa morire un essere umano vivente. Negare questa evidenza o spostare artificiosamente il discorso non è onestà intellettuale.

Potremmo discutere sul fatto che il nascituro sia una "persona umana", ma non che sia vivo e che sia vivo di una vita umana, pure se essa è temporaneamente simbiotica con la madre. Al momento del concepimento si è di fronte ad un organismo vivente dotato di una sua propria identità genetica;e tale identità fa sì che si debba distiguere il feto dalla madre che lo ospita e che lo nutre. Fa onore ai credenti il fatto di essere i primi difensori della vita umana fin dal suo concepimento, ma la questione è essenzialmente etica e trasversale. Dovrebbe essere un terreno comune ai laici e ai credenti quello della tutela della vita umana in quanto tale. Peccato che non lo sia.

Nessun commento:

Posta un commento