l testi biblici dei dieci comandamenti secondo la chiesa cattolica (traduzione Bibbia CEI 2008)
Esodo 20
|
Deuteronomio 5
|
I - Non avrai altro Dio fuori di me.
|
|
«2Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho
fatto uscire dalla terra d'Egitto, in schiavitù: 3non avrai altri
dèi all'infuori di me. 4Non ti farai idolo né immagine alcuna di
ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che
è nelle acque sotto la terra. 5Non ti prostrerai davanti a loro e
non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che
punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta
generazione, per coloro che mi odiano, 6ma che dimostra il suo
favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei
comandamenti.
|
«6Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho
fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile. 7Non
avere altri dèi di fronte a me. 8Non ti farai idolo né immagine
alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né
di ciò che è nelle acque sotto la terra. 9Non ti prostrerai
davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un
Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla
quarta generazione per quanti mi odiano, 10ma usa misericordia
fino a mille generazioni verso coloro che mi amano e osservano i miei
comandamenti.
|
II - Non nominare il nome di Dio invano.
|
|
7Non pronunzierai invano il nome del
Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo
nome invano.
|
11Non pronunciare invano il nome del Signore
tuo Dio perché il Signore non ritiene innocente chi pronuncia il suo nome
invano.
|
III - Ricordati di santificare le feste.
|
|
8Ricordati del giorno di sabato per
santificarlo: 9sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; 10ma
il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai
alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la
tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. 11Perché
in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in
essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il
giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
|
12Osserva il giorno di sabato per santificarlo,
come il Signore Dio tuo ti ha comandato. 13Sei giorni faticherai e
farai ogni lavoro, 14ma il settimo giorno è il sabato per il
Signore tuo Dio: non fare lavoro alcuno né tu, né tuo figlio, né tua figlia,
né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino, né
alcuna delle tue bestie, né il forestiero, che sta entro le tue porte, perché
il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te. 15Ricordati
che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto
uscire di là con mano potente e braccio teso; perciò il Signore tuo Dio ti
ordina di osservare il giorno di sabato.
|
IV - Onora il padre e la madre.
|
|
12Onora tuo padre e tua madre, perché si
prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
|
16Onora tuo padre e tua madre, come il
Signore Dio tuo ti ha comandato, perché la tua vita sia lunga e tu sii felice
nel paese che il Signore tuo Dio ti dà.
|
V - Non uccidere.
|
|
13Non uccidere.
|
17Non uccidere.
|
VI - Non commettere atti impuri.
|
|
14Non commettere adulterio.
|
18Non commettere adulterio.
|
VII - Non rubare.
|
|
15Non rubare.
|
19Non rubare.
|
VIII - Non dire falsa
testimonianza.
|
|
16Non pronunciare falsa testimonianza contro
il tuo prossimo.
|
20Non pronunciare falsa testimonianza contro
il tuo prossimo.
|
IX - Non desiderare la donna d'altri. X - Non desiderare la roba
d'altri.
|
|
17Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo». |
21Non desiderare la moglie del tuo prossimo.
Non desiderare la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna delle cose che sono del tuo prossimo». |

Nessun commento:
Posta un commento